MONTENEGRO
DESCRIZIONE TERRITORIO

Il Montenegro

 Dove la natura sorprende

Montagne selvagge puntellate di laghi idilliaci e fiumi incontaminati, canyon mozzafiato e verdi pascoli, mare cristallino e spiagge esotiche: il Montenegro è un caleidoscopio di colori.
Il paese è da sempre un crocevia tra due grandi civiltà (Occidentale ed Orientale) e tre importanti religioni (Cattolica, Ortodossa, Islamica): una mescolanza di popoli e culture che ha lasciato tracce in ogni aspetto della cultura montenegrina, dalle tradizioni alla cucina all’arte. Mentalità e abitudini antiche sono ancora radicate soprattutto nell’entroterra, in cui importanti monasteri, moschee e siti archeologici puntellano le montagne e non smettono mai di sorprendere il visitatore, mentre lungo il litorale, da sempre coinvolto nei commerci mediterranei, si respira l’influenza europea grazie alle antiche cittadine in cui il tempo sembra essersi fermato.
Maestose montagne carsiche separano le calde spiagge con clima mediterraneo, in cui i mille colori della vegetazione rigogliosa si riflettono nell’azzurro cristallino del mare, dall’interno della regione, più freddo e continentale, in cui si trova anche il Lago Skadar (Scutari), il più grande dei Balcani.


Il nome Montenegro stesso suggerisce la peculiare conformazione del territorio, prevalentemente montagnoso e ricoperto per il 50% da verdi foreste, e proprio la natura rigogliosa e dirompente del paese gli è valsa già nel 1991 il riconoscimento di primo stato ecologico al mondo. Un patrimonio naturale oggi salvaguardato da ben 4 parchi nazionali, di cui uno, il Parco di Durmitor, è stato dichiarato dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Proprio sul Durmitor si concentra inoltre una enorme diversità di specie animali e vegetali che lo rendono importantissimo dal punto di vista ambientale, così come luogo ideale per la pesca e gli sport all’aria aperta sia in estate che in inverno. E non dimentichiamo che il Durmitor nasconde una sorpresa: il canyon mozzafiato del fiume Tara (1300m), il secondo più profondo al mondo dopo quello del Colorado.
La bellezza inusuale del Montenegro, data da questo peculiare connubio di natura ed arte, si esprime anche nel fascino di antichi borghi costieri in cui più che altrove è penetrata la cultura europea. Tra questi, Kotor: città dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco, famosa per essere collocata sul fiordo più a sud d’Europa.
Un paese da sempre aperto ai commerci non è ovviamente chiuso alla modernità: ecco che l’antica Cetinje, oggi città-museo, e Podgorica, la capitale del Montenegro, colpiscono per la loro atmosfera vivace e aperta tipica delle città europee di oggi, in cui vecchio e nuovo convivono e dimostrano la calorosa ospitalità della tradizione.
Anche il Montenegro, dunque, vive oggi una nuova stagione di rinascita che lo rende sicuramente una delle nazioni europee più interessanti, in cui rilassarsi al sole o lasciarsi travolgere dalla bellezza della natura, in cui tradizioni e luoghi antichi uniti ad istanze prettamente contemporanee fanno riflettere sul passato, sull’oggi e sul domani. Un paese in cui lasciarsi accogliere e coccolare dal calore tipico dell'ospitalità balcanica.