La Puglia
Porta d’Oriente, porta d’Occidente
 Copyrigth Ennio Cozzolino

Da sempre luogo di passaggio obbligato per chi naviga i suoi mari: Adriatico, Ionio, Egeo, Mediterraneo, tutta la Puglia è un enorme tesoro ambientale, in superficie come nel sottosuolo. La peculiarità di questa regione è la sua costa lunga più di 800 Km con le sue caratteristiche città balneari, gli scogli misti a spiagge lunghissime, le numerose masserie spesso trasformate in accoglienti strutture ricettive, che ne fanno una delle più famose località turistiche del mondo.
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Oggetti oggi della memoria, ma anche attori di un processo in divenire, le masserie esprimono un mondo materiale dove si incontrano coloro che ancora le utilizzano per scopi agricoli, le contemplano da residenza estiva o di campagna lontano dai rumori e dalla vita frenetica di città, le visitano casualmente come turisti per caso o turisti che pianificano i loro spostamenti incuriositi da questa terra, e chi trascorre vacanze in quei complessi oggi trasformati in strutture ricettive di charme, dove grande attenzione è stata riposta nella conservazione dell’architettura e del suo passaggio attraverso la storia, generando così un processo comunicativo e quindi culturale complesso, tra segni stratificati di una paesaggio come trasposti su di una carta geografica o schizzati da viandanti e viaggiatori in contemplazione, pronti a fermare su carta o a fotografare questo ricco repertorio di testimonianze.
Le masserie offrono al turista, ma anche a chi le abita e custodisce, un contatto con le tradizioni e la storia di questa terra, di un mondo ormai profondamente mutato che abilmente la regione cerca di conservare come patrimonio diffuso, testimonianza di un modello produttivo e abitativo legato al paesaggio rurale ed alla storia locale che necessita di una adeguata conservazione e soprattutto degna di essere promossa e diffusa come patrimonio irriproducibile della nostra storia, un patrimonio immateriale da salvaguardare e tramandare per la ricchezza dei suoi valori.

Copyrigth Ennio Cozzolino
La Puglia è un incrocio di culture, popoli e imperi che si sono succeduti fin dal medioevo, con vescovi e asceti, imperatori d’Oriente e d’Occidente, Ebrei, Arabi, Armeni, Ciprioti, Greci, Bizantini, Normanni, Svevi, Angioini, uno dopo l’altro, come capitoli di una storia affascinante con i segni e i simboli dei popoli che qui, su questo lembo di terra mediterranea hanno imparato a conoscersi e a convivere, lasciando castelli, santuari e abbazie come testimonianze del loro passaggio. Percorrendola da Nord a Sud, si passa dalle vaste coltivazioni di grano del Tavoliere, per arrivare al verde degli ulivi e dei vigneti della Terra di Bari e del Salento.
 Copyrigth Ennio Cozzolino
Il Progetto Interreg III A “I Tesori dell’Adriatico” contribuisce alla valorizzazione e promozione delle residenze storiche, delle masserie fortificate, dei castelli, dei monasteri e delle abbazie presenti lungo la costa adriatica della Puglia, favorendo percorsi tematici che sviluppano tutte le attrattive dell’area adriatica diversificando l’offerta turistica grazie al suo territorio ricco di storia, tradizioni e cultura che attraversa le province di Bari, Brindisi, Lecce e Foggia. Il clima, inoltre, influenzato dalla vicinanza al mare, con tiepidi inverni ed estati molto calde, favorisce ulteriormente il prolungarsi della stagione turistica.
 Copyrigth Ennio Cozzolino
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